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Sommario : Sommario
bullet.gif (837 bytes) I Bahá'í
bullet.gif (837 bytes) Unità nella Diversità
bullet.gif (837 bytes) Bahá'u'lláh
bullet1.gif (837 bytes) Insegnamenti Morali
e Sociali
bullet1.gif (837 bytes) II Credo Spirituale
della Fede Bahá'í
bullet1.gif (837 bytes) Un Sistema di
Amministrazione
Mondiale
bullet1.gif (837 bytes) Un Secolo di Crescita
ed Espansione
bullet1.gif (837 bytes) Nuove Soluzioni per
Vecchi Problemi
bullet1.gif (837 bytes) Verso un Nuovo
Ordine Mondiale

Unità nella Diversità
IN TUTTO IL GLOBO, I BAHÁ’Í LAVORANO PER IL CAMBIAMENTO, CONDIVIDENDO UNO SCOPO COMUNE ED UNA VISIONE UNITARIA

Fin dai primissimi tempi, attorno alle credenze religiose sono state create delle comunità. Quelle bahá’í sono caratterizzate da un modo di vivere originale.

Kimiko Schwerin vive con il marito americano John in un sobborgo di Tokyo dove dirigono con successo una scuola di lingue. Nata a Nagasaki, la signora Schwerin ha infranto in molti modi il modello di donna giapponese della sua generazione. Non solo ha sposato uno straniero, fatto per cui una volta fu schiaffeggiata da uno sconosciuto, ma partecipa a varie attività per la promozione dell’uguaglianza delle donne.

Stanlake Kukama, che in gioventù era stato funzionario regionale per l’African National Congress in Sud Africa, lasciò la politica negli anni ’50 per seguire altre vie che portassero alla fine dell’apartheid nella sua terra. Sebbene ora sia in pensione, la sua meta negli ultimi trent’anni è stata quella di lavorare per la costruzione di una comunità di persone integrate che servisse a dimostrare la possibilità di relazioni armoniose tra neri e bianchi nell’Africa del Sud.

"Tutti gli uomini sono stati creati per promuovere una civiltà in costante progresso."  --Bahá'u'lláh

Primo Pacsi vive sulle alture delle Ande in Bolivia, dove coltiva patate sui ripidi pendii che appartengono alla sua famiglia da generazioni. Membro del popolo Aymara, il signor Pacsi ha avuto un’istruzione elementare. Ciò nonostante ha aiutato ad organizzare per i bambini del suo villaggio un asilo che offre un importante incentivo educativo negli anni cruciali del loro sviluppo. Nel suo villaggio, ha inoltre progettato a poco prezzo una serra riscaldata ad energia solare, cosa che ha permesso a lui ed ai suoi vicini di coltivare varietà di frutta e verdura che altrimenti non sarebbero cresciute a quell’altitudine. 

Sebbene differenti per cultura, educazione ed origini nazionali, la signora Schwerin, il signor Kukama e il signor Pacsi sono uniti da un comune credo nella Fede Bahá’í e da un impegno nei suoi ideali.

La comunità mondiale bahá’í può essere considerata il più diverso ed aperto raggruppamento di gente della terra. È anche tra le organizzazioni più unificate del mondo, carattere questo che forse è il tratto che la distingue maggiormente.

I bahá’í del mondo provengono da tutte le tradizioni religiose: buddisti, cristiani, indù, gianisti, ebrei, musulmani, sikh, zoroastriani, animisti e laici. Eppure studiano uno stesso corpo di Scritture, osservano un unificante codice di leggi religiose e sono guidati da un unico sistema amministrativo internazionale.

"Che la vostra visione abbracci tutto il mondo, piuttosto che essere confinata a voi stessi." -- Bahá'u'lláh

Il loro senso di unità va oltre la condivisione di una stessa teologia. È espresso nell’impegno in un programma globale per il progresso morale, spirituale e sociale che rappresenta molti dei più grandi ideali di civiltà!

La promozione della parità tra uomo e donna è una meta primaria, come lo è lo sforzo mirante a porre fine alla lotta razziale ed etnica. Un altro grande obiettivo è incoraggiare il concetto di giustizia economica per tutti i popoli, come pure assicurare l’accesso per tutti ad una buona istruzione. La comunità rifugge da qualsiasi forma di superstizione e stabilisce per i propri seguaci il raggiungimento di un altro modello morale. La pace mondiale e l’istituzione di una comunità globale unità sono state, e sempre saranno motivi di particolare impegno.

In effetti nessun’altra organizzazione mondiale di tale diversità, affiliata a questa o quella linea religiosa, politica o sociale, può vantare una partecipazione tanto impegnata in una visione che è nello stesso tempo così singolare, coerente e universale.  

La fonte di questa visione è Bahá’u’lláh (1817-1892), il Fondatore della Fede Bahá’í. Nobile persiano, passò gli ultimi quarant’anni della Sua vita in prigione e in esilio, e scrisse l’equivalente di più di cento volumi, scritti che oggi sono fondamenta su cui si basa la comunità internazionale bahá’í.
continua continua


" Tratto da I Bahá'í, una pubblicazione della Casa Editrice Bahá'í "


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Bahá'í di origine indiana d'America si esibiscono in una danza tradizionale alla conferenza Internazionale Bahá'í a Montreal nel 1982.

Primo Paxi, in piedi al centro, con la sua classe d'asilo nel villaggio di Laku Lakuni in cima alle Ande in Bolivia.

John e Kimiko Schwerin nel soggiorno della loro casa alla periferia di Tokio.